Packaging d’ambiente 2016

59esima edizione dell’Oscar dell’imballaggio: 19 i concorrenti, 8 i Best Packaging assegnati. Valutate le prestazioni dei prodotti in gara sulla base del grado
di sostenibilità raggiunto, di innovazione tecnologica e qualità progettuale.

Ancora una volta, la manifestazione organizzata dall’Istituto Italiano Imballaggio - quest’anno in collaborazione con Conai - ha saputo aprire una grande finestra sul mondo del packaging, coinvolgendo produttori e utilizzatori. Con un atout in più: la volontà di comunicare anche al grande pubblico le potenzialità di una filiera industriale d’eccellenza.
La premiazione si è svolta infatti il 15 aprile nella Sala Buzzati del Corriere della Sera, nel cuore di Brera a Milano che, durante la Settimana del Design, ospita i molti eventi del Fuori Salone.

Al comico Diego Parassole il compito di duettare - o meglio, confondere simpaticamente - Pier Luigi Vercesi, direttore del settimanale Sette, chiamato a intervistare il presidente della giuria, il professor Mario Grosso del Politecnico di Milano, sul palco della premiazione insieme ad Antonio Feola, presidente dell’Istituto e Walter Facciotto, direttore generale di Conai.

Chi ha vinto e perché
L’edizione 2016 (patrocinata da Altroconsumo, Ipack-Ima 2018 e Politecnico di Milano, Scuola del Design) era interamente dedicata al tema della sostenibilità, che nel packaging significa adottare azioni di prevenzione, come quelle promosse da Conai - Consorzio Nazionale Imballaggi: riutilizzo, risparmio di materia prima, utilizzo di materiale riciclato/recuperato, facilitazione delle attività di riciclo, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema imballo e ottimizzazione dei processi produttivi.

Oltre al minor impatto ambientale, la giuria ha valutato gli aspetti innovativi per impiego di tecnologie e materiali, ma anche quelli funzionali, ovvero progettazione e design.
In totale sono stati 19 i casi di packaging finalisti che hanno rispettato la Carta Etica del Packaging, ispirandosi ai principi di responsabilità, equilibrio, sicurezza, accessibilità, trasparenza, informazione, contemporaneità, lungimiranza, educazione e sostenibilità.

Di seguito le foto dei premiati e le motivazioni espresse dalla giuria.

• PREMIO AMBIENTE

Davines Srl per i 19 grammi di plastica in meno del flacone Activator.
Il punto di forza ambientale è il risparmio di materia prima. L’innovazione risulta particolarmente significativa in quanto espressa nell’ambito dei prodotti per uso professionale, in genere poco soggetti a innovazione. La struttura squeezable rende il flacone accessibile, facilitando l’utilizzo del contenuto ed evitando lo spreco di prodotto. Il design è equilibrato.

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Goglio SpA per Fres-Co Spready, il dispenser integrato
La busta stand up per prodotti granulari da dosare punta sul risparmio di materia prima e sulla riciclabilità, data dalla scelta monomateriale. La tendenza è quella della semplificazione. Il design è contemporaneo.

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Lucaprint SpA per pack derivato dai fagioli
L’astuccio ha un forte contenuto innovativo, grazie all’impiego di un nuovo materiale realizzato con scarti non commestibili. Importante la filiera corta. Il progetto è lungimirante.

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Vimar SpA per il sacchetto ultralight per le prese
Applicato al settore di beni durevoli consumer, il packaging è stato notevolmente semplificato, passando da blister a semplice sacchetto. Si risparmia in materia prima, si utilizza il riciclato, si facilita il riciclo e si ottimizza la logistica. Il nuovo packaging è accessibile, equilibrato e sostenibile.

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• PREMIO SPECIALE QUALITY DESIGN

PET Engineering Srl per 9.3, leggera, economica, cool
La bottiglia di PET per birra pastorizzata ha un design di grande equilibrio e pulizia, tradizionale nell’immagine e innovativo nel materiale. Offre un servizio al consumatore grazie al tappo che non necessita di accessori per l’apertura. È contemporanea e accessibile.

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• PREMIO SPECIALE TECNOLOGIA (EX AEQUO)

Sealed Air Srl per Gamma Cryovac® Sealappeal®
Ex aequo per l’innovazione tecnica a un film sottile, che garantisce prestazioni di pelabilità, immagine e antifog per la tipologia da forno. Accessibilità, trasparenza e sicurezza sono le caratteristiche peculiari.

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Tubettificio Favia Srl per ToBeUnique
Ex aequo all’innovazione per una nuova tecnologia di stampa digitale che consente una vestibilità grafica totale del packaging, dal corpo alla capsula.
È lungimirante e informativo, grazie alle potenzialità molto ampie di comunicazione.

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• PREMIO OVER ALL DELLA GIURIA

Smilesys-aperto.png Smilesys Srl e Besana SpA per Top Smile Lite per frutta secca
Unisce la sostenibilità data dal risparmio di materia prima e semplificazione del packaging al servizio al consumatore.
Limita lo spreco del prodotto grazie a sistema che permette alla confezione di essere richiusa efficacemente svariate volte. In tre parole è sostenibile, responsabile e sicuro.

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